
Ipertrofia prostatica benigna
Che cos’è
L’ipertrofia prostatica benigna è un aumento di volume della prostata, molto frequente con l’avanzare dell’età. Si tratta di una condizione benigna — cioè non tumorale — ma la prostata ingrossata può comprimere l’uretra, il canale che porta l’urina all’esterno, ostacolando lo svuotamento della vescica.
Sintomi e quando rivolgersi all’urologo
I disturbi più comuni riguardano la minzione:
- getto urinario debole o intermittente
- difficoltà o ritardo a iniziare la minzione
- bisogno di urinare spesso, anche di notte
- sensazione di svuotamento incompleto
- urgenza di urinare
È utile una valutazione urologica quando questi disturbi diventano fastidiosi, peggiorano nel tempo o influiscono sulla qualità della vita. È bene non rimandare in caso di sangue nelle urine, dolore, o impossibilità di urinare: in quest’ultimo caso si tratta di un’urgenza.
Come si arriva alla diagnosi
La valutazione parte dalla visita e dall’ascolto dei disturbi. Gli accertamenti possono comprendere:
- esplorazione rettale, per valutare volume e caratteristiche della prostata
- uroflussometria, un esame semplice che misura il getto urinario
- ecografia dell’apparato urinario, per valutare la vescica e l’urina che resta dopo la minzione
- dosaggio del PSA ed eventuale ecografia della prostata, quando indicato
Lo scopo è capire quanto l’ingrossamento sta realmente influendo sullo svuotamento, e distinguere l’ipertrofia da altre cause.
Le opzioni di trattamento
Non tutte le ipertrofie vanno operate: la scelta dipende dall’entità dei disturbi e dai risultati degli esami.
- Osservazione e norme comportamentali, quando i sintomi sono lievi.
- Terapia farmacologica, con farmaci che rilassano la muscolatura (alfa-litici) o riducono il volume prostatico (inibitori della 5-alfa-reduttasi).
- Trattamento chirurgico, quando i farmaci non bastano o compaiono complicanze. L’intervento di riferimento è la resezione transuretrale della prostata (TURP): si esegue per via endoscopica, passando attraverso l’uretra senza tagli esterni, e rimuove la porzione di prostata che ostacola il flusso urinario. Esistono diverse tecniche chirurgiche, che si scelgono in base al volume della prostata e alle caratteristiche del singolo caso.
L’indicazione viene sempre definita insieme, dopo aver valutato benefici e rischi della singola opzione.
Come si svolge la visita
Durante la visita ascolto i disturbi, eseguo l’esame obiettivo e, quando utile, l’uroflussometria e l’ecografia in sede. Al termine spiego il quadro e le possibili strade, senza che tu debba decidere nulla in fretta.
