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Calcolosi urinaria

Che cos’è

La calcolosi urinaria è la formazione di piccoli aggregati solidi — i calcoli — all’interno delle vie urinarie: reni, ureteri o vescica. Quando un calcolo si muove e ostacola il deflusso dell’urina può provocare la colica renale, un dolore intenso e improvviso.

Sintomi e quando rivolgersi all’urologo

I segni più frequenti sono:

  • dolore acuto al fianco o alla schiena, che può irradiarsi verso l’inguine
  • sangue nelle urine
  • nausea e vomito durante la colica
  • bisogno frequente e urgente di urinare

La colica renale con dolore forte, febbre o impossibilità di urinare va trattata con urgenza. Al di fuori dell’urgenza, è utile una valutazione urologica per individuare il calcolo, capirne caratteristiche e cause, e prevenire le recidive.

Come si arriva alla diagnosi

Gli accertamenti più comuni sono:

  • ecografia dell’apparato urinario, primo esame per individuare calcoli e dilatazione delle vie urinarie
  • esami di sangue e urine
  • TC dell’addome senza mezzo di contrasto, l’esame più accurato per localizzare e misurare il calcolo

Conoscere dimensioni, posizione e composizione del calcolo è ciò che permette di scegliere il trattamento più adatto.

Le opzioni di trattamento

Molti calcoli di piccole dimensioni vengono espulsi spontaneamente, con idratazione ed eventuale terapia medica di supporto. Quando il calcolo non passa, è troppo grande o causa complicanze, si ricorre a tecniche specifiche, scelte caso per caso:

  • Ureterolitotrissia endoscopica (ULT) — il calcolo nell’uretere viene raggiunto con uno strumento sottile introdotto per via naturale e frammentato con il laser, senza tagli.
  • Chirurgia retrograda intrarenale (RIRS) — per i calcoli nel rene: si utilizza uno strumento flessibile che risale fino al rene e frammenta il calcolo con il laser, sempre per via naturale.
  • Nefrolitotomia percutanea (PCNL) — per i calcoli renali più voluminosi o complessi: si raggiunge il rene attraverso un piccolo accesso sulla cute della schiena.

La tecnica si sceglie in base a dimensioni, sede e caratteristiche del calcolo, valutando insieme benefici e rischi.

Come si svolge la visita

Durante la visita ricostruisco la storia clinica, valuto gli esami già eseguiti e, quando utile, eseguo l’ecografia in sede. Definiamo poi il percorso più adatto, sia per trattare il calcolo sia per ridurre il rischio che se ne formino di nuovi.

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