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Varicocele

Che cos’è

Il varicocele è una dilatazione delle vene che drenano il sangue dal testicolo, simile a quanto avviene con le varici alle gambe. È piuttosto comune, soprattutto nei giovani, e interessa più spesso il lato sinistro.

Sintomi e quando rivolgersi all’urologo

Spesso il varicocele non dà disturbi e viene scoperto casualmente. Quando presenti, i segni possono essere:

  • senso di peso o fastidio al testicolo, accentuato in piedi o sotto sforzo
  • una sensazione di “gomitolo” di vene allo scroto
  • in alcuni casi, un rilievo emerso durante accertamenti per difficoltà di concepimento

Una valutazione è utile in presenza di fastidio persistente, di una differenza di volume tra i testicoli o nell’ambito di un percorso per la fertilità, poiché il varicocele può influire sulla produzione e sulla qualità degli spermatozoi.

Come si arriva alla diagnosi

La diagnosi si basa sulla visita e si conferma con l’eco-color Doppler dei testicoli, che mostra le vene dilatate e l’eventuale reflusso del sangue. In un percorso di fertilità può essere richiesto anche lo spermiogramma.

Le opzioni di trattamento

Non tutti i varicoceli vanno trattati: molti, se non danno disturbi e non incidono sulla fertilità, richiedono solo controlli.

Il trattamento si valuta in presenza di dolore persistente, di un impatto documentato sulla fertilità o, negli adolescenti, di un ridotto sviluppo del testicolo. Si esegue con un intervento che interrompe le vene dilatate, per via chirurgica o mediante embolizzazione. La scelta dipende dal caso e si definisce insieme, valutando benefici e rischi.

Come si svolge la visita

Durante la visita eseguo l’esame obiettivo e, quando utile, l’ecografia in sede. Discutiamo poi se sia sufficiente un controllo nel tempo o se valga la pena considerare un trattamento.

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